Obliqua realizza l’applicazione del progetto europeo ML-REPAIR

Il progetto ML-REPAIR (Riduzione, prevenzione e approccio integrato alla gestione dei rifiuti marini in Adriatico) unisce sette partner Italiani e Croati con l’obiettivo comune di ridurre i rifiuti in mare.

L’inquinamento marino è una grave minaccia capace di compromettere la funzionalità dell’ecosistema marino e costiero e ridurre la qualità complessiva dell’acqua, elemento importante per la pesca e il turismo.

Le principali attività del progetto sono incentrate sulla sperimentazione di nuovi strumenti educativi per sensibilizzare i giovani e i turisti nelle aree costiere e sull’ideazione di strategie per la rimozione dei rifiuti marini attraverso l’impegno attivo della comunità dei pescatori.

Coinvolta in questo progetto, Obliqua ha realizzato un’applicazione che consente di monitorare la raccolta accidentale di rifiuti in mare da parte dei pescatori. Il primo Aprile l’app è stata ufficialmente presentata a Spalato, in Croazia.

Tramite ML-REPAIR App, ogni imbarcazione, dopo essersi registrata, può segnalare i rifiuti pescati: si scatta una foto e si compila una scheda di segnalazione dove si specifica il tipo di rifiuto pescato, il relativo peso ed eventuali note. Le segnalazioni sono geolocalizzate: toccando il pin sulla mappa si apre il dettaglio di ognuna di esse.

L’applicazione consente infine di raccogliere dati e statistiche relativi all’inquinamento del mare: si può vedere l’andamento delle segnalazioni nel tempo o selezionare dati relativi a una specifica categoria di rifiuti. Questi dati sono indicazioni preziose per monitorare la presenza di rifiuti in mare e individuare le aree più bisognose di interventi.

Siamo fieri di aver dato il nostro contributo a un progetto così importante e ambizioso con la progettazione e realizzazione dell’applicazione ML-REPAIR che vuole essere un aiuto concreto per il coinvolgimento dei pescatori nella pulizia del mare. Anche noi siamo “All together for a cleaner Adriatic”.

Del progetto fanno parte l’Università di Venezia Ca’ Foscari, Coop Mare di Cattolica, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale di Chioggia, l’Istituto Oceanografico di Spalato, SlowVenice, Rera SD e SunCe.