Video su Facebook: 10 consigli per migliorarne la performance

La crescita dell’importanza dei video su Facebook è ormai un dato di fatto. A dimostrarlo è la ricerca “Il potere persuasivo dei video” condotta dal social network di Mark Zuckerberg. Dai risultati emerge che gli utenti preferiscono guardare ben cinque volte di più i video rispetto a contenuti statici su Facebook e Instagram.
I video content dominano la piattaforma e sono i post su cui investire per portare la propria Facebook strategy su un’altro livello. Generano infatti in media il 59% di engagement in più rispetto ad altri tipi di post. E questo non vale solo per i contenuti organici. Anche per gli annunci sponsorizzati i video sembrano essere i contenuti che garantiscono una performance migliore. Questo per due ragioni: non solo l’algoritmo di Facebook dà priorità a questo tipo di contenuto ma anche l’attenzione degli utenti è catturata maggiormente dai video che dalle foto. Le live streaming sono uno strumento potentissimo: ricerche dimostrano che la reach raggiunta è dieci volte superiore rispetto ad altri tipi di contenuti.
Quindi, sia che si tratti di condividere video in annunci, in post organici o di live, ogni brand dovrebbe concentrarsi sulla produzione di video di qualità per ottenere migliori risultati.

Ma come creare contenuti di valore? Quali accorgimenti usare per produrre video capaci di coinvolgere la nostra audience? Ecco alcuni consigli da seguire:

1 LIMITA LA LUNGHEZZA DEI TUOI VIDEO
È vero che per qualcosa che ci interessa non badiamo al tempo: guardare un video di pochi secondi o di alcuni minuti non fa differenza se si tratta di una tematica che ci appassiona. Ma se si considera come gli utenti utilizzano Fb, la lunghezza dei nostri contenuti è da prendere in considerazione. Le persone scrollano il feed velocemente e spesso in maniera distratta e saper catturare il loro interesse è di notevole importanza. La soglia di attenzione è molto bassa: è dimostrato che, dopo 90 secondi il livello di attenzione cala. Non a caso 15 secondi è la lunghezza consigliata per i video ads e non solo.
Insomma, per promuovere il proprio brand e farlo conoscere a nuovi utenti, per pubblicizzare nuovi prodotti o servizi è importante concentrare i propri sforzi in video brevi e di qualità.

2 CATTURA GLI UTENTI ANDANDO DRITTO AL PUNTO
Per le ragioni appena indicate è chiaro che i primi secondi del video sono cruciali: in particolare, i 5 secondi iniziali devono coinvolgere e spiegare agli utenti ciò che stiamo proponendo loro, senza giri di parole. Dare a un’utente l’informazione che vuole senza girarci troppo intorno è una corretta strategia per raggiungere buoni livelli di engagement.

3 SPIEGA ALLE PERSONE PERCHÈ DOVREBBERO GUARDARE
Ogni volta che si pubblica un video, è bene accompagnarlo con una didascalia che spieghi perché soffermarsi a guardare non sarà tempo perso.

4 SCEGLI ACCURATAMENTE L’ANTEPRIMA
Anche i dettagli contano e in questo caso più che mai: l’anteprima che scegliamo incide in maniera rilevante sulla performance del video. Se si tratta di un video ad può incidere sul CPA e quindi sulla performance dell’intera campagna. È necessario scegliere una foto che coinvolga e sintetizzi in modo originale ciò che il video esprime.

5 I VIDEO VERTICALI PERFORMANO MEGLIO DI QUELLI QUADRATI
Diverse ricerche hanno dimostrato come i video in formato verticale performino meglio di quelli quadrati. Perché? Il motivo è semplice: i video verticali sono mobile-friendly e come è noto gli utenti navigano su Facebook dallo smartphone.

6 USA UN VIDEO COME IMMAGINE DI COPERTINA
Al posto di un’immagine statica nelle pagine aziendali si può scegliere di impostare come copertina un video. È un modo originale di presentare il brand in maniera autentica, mostrare le ultime novità, promuovere gli ultimi eventi o offerte speciali.

7 DESCRIVI IL CONTENUTO VIDEO
La maggior parte degli utenti guarda i video senza audio. Inserire sottotitoli può essere utile per mettere in evidenza il messaggio che si sta promuovendo e farlo rimanere ben chiaro nella mente delle persone.

8 USA UN MIX DI CONTENUTI VIDEO
Per coinvolgere la propria audience, il miglior modo è quello di alternare diversi tipi di video per non essere ripetitivi e offrire contenuti il più possibile diversi. Ecco le opzioni tra cui scegliere:
-Live video: adatti per pagine che hanno già una notevole fan base;
-Video tutorial: sono i più condivisi sui social media, possono essere direttamente riferiti a prodotti o servizi o a processi del settore di riferimento. Non sono facili da produrre: devono essere lunghi abbastanza per mostrare ogni step e brevi abbastanza per coinvolgere senza annoiare;
-Informational video: possono coprire diverse tematiche in relazione con il brand. Sono i video che devono contenere informazioni interessanti, tanto da spingere gli utenti a condividerli;
-Video “dietro le scene”: sono i migliori per mettere in contatto l’audience con le persone dell’azienda. Rendono il rapporto con l’azienda più personale e diretto;
-Used generated video: sono generati dagli utenti e includono un tag alla pagina o l’hashtag dell’azienda, sono un modo brillante per farsi pubblicità e accedere a un’ampia audience, testimoniando l’affidabilità dell’azienda;

9 PROMUOVI E DISTRIBUISCI I VIDEO CON COSTANZA
Bisogna pubblicare contenuti in modo costante. È un lavoro da svolgere con dedizione e impegno. Una strategia utile può essere quella di presentare video come episodi di un’unica serie, in modo da creare un filo logico tra un contenuto e l’altro e invogliare gli utenti a non perdere la visione di alcun post. Non bisogna dimenticare di rispondere alle domande e ai commenti: dedicare alcuni minuti a rispondere ai commenti e alle domande può trasformare uno spettatore occasionale in un fan fedele. I commenti degli spettatori sono inoltre un ottimo modo per trarre spunti per nuovi episodi e temi.

10 CONTROLLA I DATI INSIGHT
Scegli gli obiettivi che vuoi raggiungere con i tuoi video. Individua le metriche che devi analizzare e tieni sotto controllo i risultati raggiunti. In base a questi dati si individua ciò che non va e si riformula meglio la strategia, finché non si raggiunge l’obiettivo.